Quando la giustizia è una favola

domenica, 13 ottobre 2013 by

Una volta in un paese c’era un giudice di nome “Giustino”. Era talmente giusto che molti cittadini volevano, persino, incidere il suo nome, anche quando lui era ancora in vita, sulla facciata del palazzo di giustizia, con queste parole: “Giustino è grande!” (come “Dio è grande dei musulmani). Però un cittadino diffidente volle mettere alla

Un poeta turco del 1500 scriveva: “Ho salutato i burocrati ma non hanno gradito il mio saluto dicendo che non era una tangente”. La corruzione, quasi sempre sommersa, vizio tipicamente maschile, che può senza dubbio occupare il secondo posto, dopo la prostituzione, nella graduatoria delle professioni più antiche del mondo, risale certamente all’invenzione della moneta

Tangentopoli alla tedesca

domenica, 13 ottobre 2013 by

Se Giulio Cesare fosse in vita sicuramente esclamerebbe: “Tu, quoque, Kohl, teutonico mio?”! Conoscendo la severità dei costumi tedeschi nessuno l’avrebbe mai detto! Eppure è successo! Pertanto per i partiti europei coinvolti negli scandali dei fondi “o neri o bianchi o rossi”, è una magra consolazione. Comunque sia, è sempre un: “Mal Cdu, mezzo gaudio!”Meglio

Vi siete mai chiesti come si arrabbia un italiano? Vi è mai venuto in mente di fare un confronto con uno di un altro paese? Io l’ho fatto, tra un italiano e un turco, conoscendo bene ambedue i paesi e le lingue in essi parlate. Sia a un italiano che a turco non bisogna mai

Paese che vai … Segreto che trovi!

domenica, 13 ottobre 2013 by

Fin dalla nascita la nostra esistenza è circondata dai misteri a cui cerchiamo, disperatamente, senza però riuscirvi, delle risposte. Eccone alcuni: (segreto esistenziale, di origine/provenienza, del marchio) – Gentile signor creatore (sia, Lei, madre natura certa o padre eterno incerto), posso sapere da dove provengo? – No, non può! C’è il segreto originale di provenienza!

A chi gli ha chiesto: “Perchè hai il collo storto?”, il cammello si è giustificato dicendo: “Dov’è che sono diritto?”. Quest’animale così goffo e così buffo, chiamato “elefante della montagna” dai Sumeri, per cui, secondo un proverbio turco “Una volta saliti sul cammello non ci si può nascondere dietro il cespuglio”, non contento, della gobba,

Si dice che i due noti protagonisti del peccato, molto originale, cioè Adamo e Eva, fossero bruttini. Ma non essendoci altri o altre pretendenti al trono, l’uno si accontentò dell’altra. Chi s’accontenta gode! Anzi, si aggiunge anche che la Eva che noi crediamo di conoscere non era la prima ma la terza. Quando Dio diede

Quando un contadino turco invita a pranzo o a cena un amico,quest’ultimo gli risponde, scherzando, con la battuta “Il pane intero è indivisibile! Il pane dimezzato è intoccabile! M’inviti a mangiare soltanto quando ci sono le briciole!”. Tale battuta riflette, a nostro modo di vedere, anche la situazione, sicuramente in tutto il mondo,della verità sulla

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